Racconto su “Fillide”: Il solletico

Lo dicevo tre giorni fa che sarebbero arrivate delle novità. Eccole qui: un nuovo racconto, che si intitola “Il solletico” e viene pubblicato nel numero XX della rivista Fillide. Ma andiamo con ordine. Fillide è una rivista semestrale che ha un taglio specifico: occuparsi, secondo varie angolature, in modo saggistico come in modo narrativo, dell’umorismo, … More Racconto su “Fillide”: Il solletico

“Non lo sapeva nessuno”: racconto su Split

È da un po’ che non scrivo nulla qui. Sono molto felice di tornare con questo racconto che si intitola “Non lo sapeva nessuno“. “Non lo sapeva nessuno” esce oggi su Split, il magazine dedicato ai racconti della giovane casa editrice napoletana Pidgin. Pidgin è una realtà che esiste dal 2017 e che pubblica narrativa … More “Non lo sapeva nessuno”: racconto su Split

Il Salone non è più un pranzo di gala: di disintossicazione, tentazioni e risposte

Perché? La ragione che mi porta a impegnare il mio tempo per riordinare le idee è che in questi giorni ho letto troppo spesso l’espressione “Il fascismo non è un’opinione, è un reato”. Eh, magari, ho pensato. E poi: come mai abbiamo dovuto rendere il fascismo un reato? La mia idea è che, quando decidiamo … More Il Salone non è più un pranzo di gala: di disintossicazione, tentazioni e risposte

Di musica, d’amore e di fine anno: La classifica dei 18 dischi del mio 2018

Anche quest’anno ci ritroviamo con l’appuntamento di fine anno: la classifica dei 18 dischi del mio 2018. Prima di lasciarvi alla lettura e all’ascolto, alcune premesse per punti: “Ma se non hai sentito l’ultimo dei Slnacuukn come fai a stilare una classifica?” “Immagino” “Anche tu con questo rap che va tanto di moda?” “Eh” “Ma … More Di musica, d’amore e di fine anno: La classifica dei 18 dischi del mio 2018

Ottoequarantadue

Il cielo, dopo le piogge dei giorni precedenti, è terso. La temperatura a terra è di venti gradi centigradi. Sui tetti dei grattacieli potrebbero esserci un grado o due in meno. Jane si versa il caffè con la mano buona. L’altra, quella di plastica, la lascia riposare sul tavolo. Soffia nella tazza e guarda fuori … More Ottoequarantadue